Al CEQ la certificazione ISO 3834 per le saldature nelle costruzioni
Le Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2008) hanno reso obbligatoria la certificazione ISO 3834 delle imprese che eseguono saldature strutturali nelle costruzioni. Questo significa che un'impresa di costruzioni che per la realizzazione del progetto deve eseguire questo tipo di saldature deve necessariamente affidare questo processo ad una impresa che abbia ottenuto da un Ente accreditato (in Italia da Accredia) la relativa certificazione (e ce l'abbia ancora in vigore).
Quali saldature sono da ritenere "strutturali"?
Ovviamente tutte le saldature delle strutture portanti, come colonne e travi, ponti, passerelle, scale, scale antincendio, ecc.. Ma non solo: anche strutture come ringhiere, parapetto, ecc. che hanno la funzione di contenere la spinta di persone, o evitare cadute, sono da ritenere strutturali. Lo stesso dicasi per strutture saldate con funzioni di consolidamento statico, quali ad es. cerchiature o analoghe opere di rinforzo di elementi in muratura, come spesso avviene nel restauro di edifici.
A quali rischi si va incontro nel caso in cui non venisse rispettata questa regola obbligatoria?
- Intanto, il Committente ha titolo per non corrispondere il compenso al fornitore che, pur avendo eseguito il lavoro, non sia in grado di produrre un certificato in corso di validità.
- Il Direttore Lavori ha l'obbligo della verifica in cantiere della sussistenza di tutti gli obblighi, ivi compresa la verifica documentale relativa alla certificazione dei materiali e delle imprese ove previsto; il mancato assolvimento di questo obbligo ha rilevanza penale
- Conseguenze ovviamente anche più gravi si avrebbero qualora a seguito del mancato rispetto di questa disposizione di legge si verificassero sinistri e danni a persone e cose.
Che cosa occorre per certificarsi ISO 3834?
L'azienda deve dotarsi di un sistema documentale conforme alla norma ISO 3834 e alla norma ISO 9001, nel quale sono contemplate tutte le attività e i processi relativi non solo alla saldatura, ma anche al riesame dei documenti progettuali e contrattuali, alla gestione degli acquisti e dei fornitori, alla competenza e alla formazione delle risorse umane, alla manutenzione delle attrezzature (per saldatura, movimentazione, ecc.), alla strumentazione di misura, alla qualifica e al controllo del processo di saldatura.
Deve inoltre provvedere ad ottenere per tutti i saldatori che operano nel settore delle costruzioni (in officina e/o in cantiere) la certificazione delle competenze (il cosiddetto "patentino") per i processi di saldatura applicati, in funzione dei materiali, degli spessori, delle "posizioni" di saldatura, delle tecnologie (elettrodo, MIG, MAG, TIG, ecc.).
Deve poi provvedere a redigere le pWPS ("preliminary Welding Procedure Specifications", cioè le Procedure tecniche preliminari di saldatura) per i vari processi, nelle quali sono stabilite le condizioni ottimali di esecuzione (es. materiale di apporto, tensione, corrente, velocità di avanzamento, ecc. per ogni passata), e alle quali i saldatori devono attenersi ogni volta che saldano.
Deve nominare un Coordinatore della Saldatura con provata (cioè documentata) esperienza e competenza, al quale è affidata con piena autonomia la responsabilità del rispetto delle regole e delle procedure per i processi di saldatura.
Quando tutto questo è stato messo a regime si chiede l'intervento di un organismo di certificazione accreditato che provvede a:
- effettuare un audit (visita ispettiva) in azienda per verificare il sistema documentale e la sua effettiva e corretta applicazione su casi reali
- far eseguire in propria presenza alcuni "talloni di saldatura" da saldatori certificati
- far eseguire, alla propria presenza, le prove previste dalle norme su questi talloni presso un laboratorio di propria fiducia (almeno certificato)
In caso di superamento sia dell'audit che delle prove di laboratorio l'Organismo rilascia:
- la qualifica delle procedure di saldatura che, a seguito di un WPQR (Welding Procedure Qualification Report), da pWPS (preliminari) diventano WPS (definitive); le WPS non hanno necessità di revisione o riapprovazione se non vi si apportano cambiamenti;
- la certificazione ISO 3834 per l'impresa, con validità triennale, soggetto a conferma annuale tramite un audit di sorveglianza in azienda con eventuali relative prove;
- la certificazione ISO 9001 per l'impresa.
Con questi documenti l'impresa è abilitata ad effettuare saldature nel settore costruzioni con i metodi qualificati e i saldatori certificati, sotto il controllo del Coordinatore della Saldatura.
Che supporto fornisce il CEQ?
Il supporto del CEQ comprende:
- consulenza per la realizzazione personalizzata del sistema documentale conforme alla ISO 9001 e alla ISO 3834
- accompagnamento per l'applicazione del sistema e la formazione per affiancamento del relativo personale
- la formazione del coordinatore, dei saldatori e degli addetti ai controllo (se necessaria)
- il supporto nella redazione e messa a punto delle pWPS, incluse le prove di laboratorio preliminari per la validazione delle procedure
- il contatto con gli organismi di certificazione per l'ottenimento delle migliori condizioni
- l'affiancamento durante gli audit
- l'esecuzione delle prove in presenza dell'ispettore dell'Organismo per l'ottenimento delle qualifiche e della certificazione
- il supporto per l'ottenimento delle agevolazioni: ad es. la Regione Toscana può finanziare la consulenza e l'effettuazione delle prove attraverso il Bando Servizi Qualificati alle Imprese
Per informazioni su queste certificazioni su suggerisce di contattare il CEQ ai seguenti riferimenti:
- Ing. Giuseppe Gori: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; cell. 333-1919206
- Ing. Matteo Malpaganti: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; tel. 0573-774591


